
Il calvario, sito in Porelli di Bagnara Calabra, è proprietà della Confraternita della Sacre Stimmate di San Francesco e dell’Immacolata. Incerto risulta l’anno di costruzione e la provenienza. Opera di maestranze locali, prese il nome di Calvario in quanto constava di tre piccole croci in ferro poggiate su una nicchia in marmo ove era prodotta in bronzo l’immagine della pietà di Michelangelo a basso rilievo. Completamente rinnovato nel mese di novembre 2004, il nuovo calvario, situato presso lo stesso sito in Via Nazionale del Rione di Porelli, è stato inaugurato l’otto dicembre del 2004 in occasione del 50° anniversario dall’incoronazione della statua della madonna. Oggi si può ammirare una riproduzione della pietà in gesso bianco poggiata sull’antica base in marmo. Alle sue spalle si erige una grande croce in ferro battuto, prodotta artigianalmente dalla ditta bagnarese “R. D’auria”. Provenendo da nord suggestivo è il paesaggio che si apre alle spalle del Calvario. Una grande distesa verde si abbraccia al mare mentre la Sicilia e le isole Eolie fanno da sfondo a tale opera. Nel periodo pasquale viene adibito a sepolcro che i fedeli visitano il giovedì santo nel consueto e tradizionale “Giro dei Sepolcri”.