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9. února 2012 ..:: Bagnara Calabra » Storia » Le Chiese » La Chiesa di Santa Maria degli Angeli o Cappuccini ::.. Zaregistrovat se  Přihlásit se
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 La Chiesa di Santa Maria degli Angeli o Cappuccini Minimalizovat
La chiesa di Santa Maria degli Angeli è stata fondata, insieme al convento, dall’ordine francescano dei Cappuccini verso la fine del XVI secolo.
Il convento dei Cappuccini, che ospitò numerose personalità ecclesiastiche, fu sede del Capitolo provinciale dell’Ordine che si celebrò nel 1636. E qui che è stato sepolto il cardinale Antonio Ruffo.
I religiosi, in quel tempo, vivevano con le elemosine della popolazione e le donazioni delle famiglie nobili e soprattutto dei duchi Ruffo di Bagnara.
Dopo il terremoto del 1783 il convento dei Cappuccini fu soppresso e molti dei beni derubati e scomparsi. Nel 1796 fu ricostruito il convento e la chiesa S. Maria degli Angeli e i Cappuccini ritornarono nella loro vecchia sede dove, tra alterne fortune, restarono fino al 1863, anno in cui lasciarono definitivamente Bagnara.
Con la partenza dei Cappuccini, la selva, il giardino e gli orti del convento furono venduti mentre il convento rimase a disposizione del Comune che l'adibì ad ospedale durante l'epidemia di colera del 1867. Il 24 maggio 1900 l'ex convento fu donato all'istituto delle "Figlie di Maria Immacolata", fondato nel 1898 nella vicina Catona da suor Maria Brigida Postorino; tale istituto fu sede di un fiorente educandato e per tanti anni svolse un’importante opera educativa.
Il 16 novembre 1894 Bagnara fu interessata da un altro terremoto che danneggiò la chiesa.
La chiesa di S. Maria degli Angeli, oltre alla tomba del cardinale Antonio Ruffo, conservava 4 artistici quadri: uno della Madonna degli Angeli, l’altro dell’Immacolata, il terzo di S. Francesco d’Assisi e il quarto di S. Giuseppe di Lionessa. Di questi quadri è rimasto solo il primo, restaurato recentemente da un artista greco, ed oggi esposto nella nuova chiesa.
Dopo il terremoto del 1908, fu costruita la chiesa-baracca sui ruderi dell'antica chiesa come sistemazione provvisoria del luogo di culto. Questa fu utilizzata per diversi decenni e, resa inagibile dal tempo, fu chiusa al culto con decreto del 17 ottobre 1955 e la sede parrocchiale fu trasferita nella chiesa di S. Nicola.

  
 La Nuova Chiesa Minimalizovat
La ricostruzione dell'attuale chiesa fu fortemente voluta dal Canonico Don Antonino Gioffrè e la Commissione d'Arte Sacra di Roma approvò il progetto dell’Architetto Francesco Albanese. I lavori di ricostruzione iniziarono nel luglio del 1972 e furono ultimati nell' ottobre del 1974.
La nuova chiesa fu successivamente restaurata ed abbellita dal nuovo parroco, Canonico Don Santo Donato, che l'arricchì di mosaici, affreschi, restauri delle opere d'arte esistenti. Tra le opere più antiche conservate presso la chiesa S. Maria degli Angeli vi sono il tabernacolo e la statua di San Francesco da Paola. Il tabernacolo è un'opera che risale al 1626-1927, è di fattura locale in legno di noce, ed è stato scolpito interamente a mano dai monaci Cappuccini.
Nella provincia di Reggio Calabria ne esistono altri due esemplari: uno conservato nel museo della città, l'altro custodito presso la Basilica dell’Eremo. Questa opera, collocata sull'altare della chiesa dei cappuccini, fu distrutta una prima volta dal terremoto del 1783; ritrovata e restaurata fu posta nuovamente sull'altare della chiesa distrutta dal terremoto de11908. Ritrovata, abbandonata in un angolo della chiesa baraccata e, riconosciuto il suo valore, è stata restaurata ed esposta nella nuova chiesa all' ammirazione dei fedeli.
La statua di San Francesco da Paola, realizzata in legno di ciliegio, risale al 1627 ed ignoto è l'autore e la sua provenienza. Questa statua era conservata non molto bene nella chiesetta dei Paolotti. Prelevata dalla chiesa dei Paolotti nel 1985 è stata restaurata a Tiriolo per essere esposta al culto e all'ammirazione dei fedeli nella chiesa di Santa Maria degli Angeli.

  
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