
Su un ameno colle, a strapiombo sul rione Marinella, è stata edificata la chiesa di S. Nicola, patrono di Bagnara Calabra. Non si hanno notizie certe sulla data di costruzione.
Quello che risulta certo è che il culto di S. Nicola, molto diffuso nel meridione d'Italia, ebbe inizio prima dell'anno 1000 e s’intensificò dopo il 1087, quando alcuni mercanti baresi trasportarono le reliquie del Santo da Mira a Bari .
Probabilmente la chiesa di S. Nicola in Bagnara è sorta tra il 1100 e il 1200. Della chiesa originaria nulla è giunto ai giorni nostri, sia per i frequenti terremoti che per le alluvioni.

Dopo il terremoto del 1783 nello stesso posto della Chiesa di S. Nicola venne costruita la Chiesa dell’Immacolata. In detta chiesa si venerava, custodita in un'urna di vetro, un'artistica immagine di S. Giovanni Battista.
Il terremoto del 1908 danneggiò gravemente la chiesa che fu restaurata a partire dagli anni venti. Nel 1926 la chiesa fu devastata da un incendio e molti libri e documenti di inestimabile valore andarono perduti. Nel 1943 la chiesa fu oggetto di un bombardamento che provocò danni notevoli soprattutto al tetto.
Nel dicembre del 1954, primo centenario della proclamazione del dogma dell'Immacolata Concezione, la confraternita celebrò la sacra ricorrenza con la solenne incoronazione del simulacro della Vergine nella Piazza Matteotti.