
Bagnara è circondata da verdeggianti colline che si affacciano a strapiombo sul mare. Una fra le caratteristiche territoriali è certamente costituita dai tipici muri a secco, le "rasole", le quali sostengono da secoli i terrazzamenti coltivati a vite.
Tale opera, nata da menti ingegneristiche del passato e ottenuta dal lavoro di generazioni di agricoltori e viticoltori, è innanzi tutto il principale mezzo di protezione territoriale. Ciò costituisce per Bagnara anche un’attività economica che sta cercando, dopo qualche anno di abbandono, di frenare “l’esodo rurale”, avvenuto con velocità preoccupante soprattutto nell’ultimo decennio.
Le autorità competenti stanno cercando di fornire ai nuovi agricoltori e viticoltori validi sostegni economici, per incentivare tale attività.
Peculiare è la coltivazione della famosa uva “zibibbo” in una terra dove il sole e il clima asciutto e ventilato contribuiscono alla produzione di vini pregiati. Il suo gusto agrodolce e ad altra gradazione alcolica, è apprezzato dagli intenditori nazionali e viene spesso citato nei manuali specializzati di viticultura. Oltre allo zibibbo vi è la “malvasia” anch’essa tra le uve più diffuse e utilizzate sul territorio bagnarese. Poco conosciute ma caratteristiche sono inoltre: l’ “olivella” o “liparota”, la “ruggia” e la “corniola”.
Coltivate sono, inoltre, piccole piante la cui caratteristica è di svilupparsi velocemente e favorire la crescita di prodotti agricoli rinomati, molto apprezzati dai contadini locali e dai mercati ortofrutticoli.Gli alberi da frutto donano prodotti

gustosi e dall’aspetto invitante. Gli agrumeti bagnaresi sono considerati tra i più ricchi della zona. Arance e limoni sono acquistati in grandi quantità dai paesi limitrofi e consumati moltissimo tra i bagnaresi. Caratteristiche a Bagnara sono le “Giardinare”, donne che al mattino vendono per le strade o innanzi alle propri abitazioni i prodotti da loro coltivati. Durante il periodo estivo, sul Viale Turati, vi è uno spazio adibito alla vendita dei loro prodotti, quali: verdura, zucchine, melanzane, pomodori, peperoni e qualsiasi altro nato dalla terra. Il profumo, il gusto e la genuinità di tali prodotti, viene così fatto conoscere anche ai turisti che in questo periodo popolano Bagnara.
uva trasportata su "palamatara"